venerdì 12 febbraio 2010

L'ACQUARIO DI ROMA AL BIG BLU 2010

COMUNICATO STAMPA

POMED E MEDITERRANEUM – ACQUARIO DI ROMA AL BIG BLU 2010


EXPOMED, Associazione No Profit che promuove la tutela e la valorizzazione della natura e della cultura marina e MEDITERRANEUM - Acquario di Roma saranno presenti per il secondo anno consecutivo al Big Blu 2010 che si svolgerà a Roma dal 20 al 28 Febbraio presso la Nuova Fiera di Roma. MEDITERRANEUM – Acquario di Roma Sarà il primo acquario dedicato alle biodiversità del Mar Mediterraneo. L’acquario verrà costruito sotto le acque del lago artificiale dell’Eur, i lavori sono attualmente in corso e termineranno nella seconda metà del 2011..
Al Big Blu visitatori potranno scoprire come sarà strutturato il primo acquario di Roma, grazie anche ai filmati che mostreranno il futuro parco marino artificiale e al materiale informativo che ne spiegherà le caratteristiche.


Punti eccellenza dell’ Acquario di Roma saranno le vasche tematiche dedicate alle aree marine protette del Mediterraneo che riprodurranno fedelmente questi angoli di incontaminata bellezza, l’area dedicata alla ricerca e allo studio degli ecosistemi marini e le vasche curative per i pesci feriti o in via d’estinzione. Un tratto distintivo che farà del’acquario una vera clinica per le creature marine. All’interno di queste vasche saranno presenti sofisticati pesci robot: veri capolavori di ingegneria che avranno il compito di monitorare e controllare in pesci in osservazione nelle vasche curative, trasmettendo, attraverso speciali sensori, notizie utili per i biologi circa lo stato di salute dei pesci in cura.


Il programma della manifestazione prevede la proiezione di filmati in 4D dedicati alle aree marine protette del Mediterraneo. Gli occhiali speciali per fruire della visione in 4d sono certificati UE. La mattina del 22 e del 23 febbraio, presso lo stand di MEDITERRANEUM – Acquario di Roma, saranno presenti un biologo marino e personale specializzato che avrà il compito di illustrare al meglio tutti gli aspetti del futuro acquario della città di Roma.

lunedì 1 febbraio 2010

L'ACQUARIO PORTERA' PARCHEGGI E LAVORO



Solo la seconda guerra mondiale riuscì a fermare l’architetto Marcello Piacentini e la sua E42, l’Esposizione Universale di Roma del 1942 e il suo progetto di un acquario romano.


Più di sessant’anni dopo l’originale idea di Piacentini sta per concretizzarsi. A Settembre del 2011 questo acquario diverrà realtà. Nascerà MEDITERRANEUM – Acquario di Roma. Verrà costruito interamente sotto le acque del lago artificiale dell’Eur:

Più di 14 mila metri quadri a 9 metri di profondità, un Auditorium da 200 posti. Una speciale calotta acrilica trasparente sigillerà il confine tra la massa d’acqua dolce del laghetto dell’Eur e quella, salina, del mare nostrum del “Mediterraneum”, l’Acquario di Roma. Protagonisti sovrani saranno i mari d’Italia, i cui ecosistemi, riprodotti in vasche tematiche, ospiteranno fauna e flora di specie rare o più diffuse.


Un progetto che attinge a fondi privati senza aggravio per la spesa pubblica e rispetterà la struttura dell’Eur senza stravolgerne la natura, favorendo piuttosto la riqualificazione dell’intera area interessata, anche attraverso l’opera di bonifica del laghetto e la costruzione di un parcheggio multipiano che potrà ospitare 700 posti auto che saranno a disposizione dei romani entro l'estate prossima.


Sarà un parco marino artificiale che coniugherà ricerca, impatto ambientale prossimo allo zero, tutela e cura di specie marine protette e alta tecnologia. Il nostro sguardo spazierà tra gli abissi, in un caleidoscopio di forme e colori cui si accederà attraverso due spettacolari tunnel cristallini che le collegheranno.


Le nicchie ecologiche saranno monitorate da sofisticatissime tecnologie a tutela della biodiversità, senza dimenticare la possibilità del contatto diretto, il cosiddetto “Touch Pool”, con pesci in carne e lisca.


Un’opera che arricchirà l’intero quadrante sud della capitale. La vita del quartiere non verrà stravolta se non in termini di valorizzazione del suo tessuto urbano. Al termine dei lavori gli abitanti di queste zone continueranno a godere dei benefici apportati dai nuovi servizi che accompagneranno la realizzazione dell’impianto.


A partire dal riassetto della vicina area del "Teatro Verde", che con il trapianto di 25 nuovi cipressi ed il recupero delle piante già presenti, mira a divenire luogo di incontro e teatro di eventi culturali. Il piano prevede il ripristino dei sottoponti, fino a ieri abbandonati a varie forme di degrado. L’acqua, come elemento ricorrente, caratterizzerà la nascita del Secondo Polo Turistico della città e, partendo proprio dall’Eur, dimostrerà definitivamente l’indissolubilità del rapporto tra Roma ed il suo litorale. .

A donare nuova linfa vitale al complesso all’Eur e nuovo lustro al razionalismo della sua architettura, così amato da Fellini, sarà innanzitutto "MEDITERRANEUM", che non può essere compresa prescindendo dall'ambizioso intento di armonizzare tutte le risorse turistico culturali della capitale, ben oltre i confini del centro storico, di cui l’acquario sarà l’ espressione più immediata e spettacolare.