
Solo la seconda guerra mondiale riuscì a fermare l’architetto Marcello Piacentini e la sua E42, l’Esposizione Universale di Roma del 1942 e il suo progetto di un acquario romano.
Più di sessant’anni dopo l’originale idea di Piacentini sta per concretizzarsi. A Settembre del 2011 questo acquario diverrà realtà. Nascerà MEDITERRANEUM – Acquario di Roma. Verrà costruito interamente sotto le acque del lago artificiale dell’Eur:
Più di 14 mila metri quadri a
Un progetto che attinge a fondi privati senza aggravio per la spesa pubblica e rispetterà la struttura dell’Eur senza stravolgerne la natura, favorendo piuttosto la riqualificazione dell’intera area interessata, anche attraverso l’opera di bonifica del laghetto e la costruzione di un parcheggio multipiano che potrà ospitare 700 posti auto che saranno a disposizione dei romani entro l'estate prossima.
Sarà un parco marino artificiale che coniugherà ricerca, impatto ambientale prossimo allo zero, tutela e cura di specie marine protette e alta tecnologia. Il nostro sguardo spazierà tra gli abissi, in un caleidoscopio di forme e colori cui si accederà attraverso due spettacolari tunnel cristallini che le collegheranno.
Le nicchie ecologiche saranno monitorate da sofisticatissime tecnologie a tutela della biodiversità, senza dimenticare la possibilità del contatto diretto, il cosiddetto “Touch Pool”, con pesci in carne e lisca.
Un’opera che arricchirà l’intero quadrante sud della capitale. La vita del quartiere non verrà stravolta se non in termini di valorizzazione del suo tessuto urbano. Al termine dei lavori gli abitanti di queste zone continueranno a godere dei benefici apportati dai nuovi servizi che accompagneranno la realizzazione dell’impianto.
A partire dal riassetto della vicina area del "Teatro Verde", che con il trapianto di 25 nuovi cipressi ed il recupero delle piante già presenti, mira a divenire luogo di incontro e teatro di eventi culturali. Il piano prevede il ripristino dei sottoponti, fino a ieri abbandonati a varie forme di degrado. L’acqua, come elemento ricorrente, caratterizzerà la nascita del Secondo Polo Turistico della città e, partendo proprio dall’Eur, dimostrerà definitivamente l’indissolubilità del rapporto tra Roma ed il suo litorale. .
A donare nuova linfa vitale al complesso all’Eur e nuovo lustro al razionalismo della sua architettura, così amato da Fellini, sarà innanzitutto "MEDITERRANEUM", che non può essere compresa prescindendo dall'ambizioso intento di armonizzare tutte le risorse turistico culturali della capitale, ben oltre i confini del centro storico, di cui l’acquario sarà l’ espressione più immediata e spettacolare.
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